II° Raduno Nazionale Bracchi Francesi
Piana Crixia 4 agosto 2007
Bracchi Francesi di nuovo in passerella durante il secondo Raduno Nazionale di sabato 4 agosto scorso, nella deliziosa cittadina di Piana Crixia. Trentuno i cani iscritti nelle varie classi di esposizione. Puntuali, dopo il successo del primo appuntamento di Grosseto lo scorso marzo, sono intervenuti nuovamente per l’importante verifica morfologica provenendo anche dalla Francia, e con l’ulteriore partecipazione dei Gascogne sino ad oggi assenti nel nostro territorio. La località in provincia di Savona è stata scelta dal CIBF per la sua vicinanza al confine francese, a facilitare la partecipazione d’oltralpe per una più globale visione dei riproduttori della razza presenti in Europa. Nell’ opportunità di avere tutto ciò a disposizione, non possiamo che essere grati alla preziosa collaborazione del Gruppo Cinofilo Savonese, nelle persone dei coniugi Dodino, Luisa e Giuseppe, che, come lo scorso anno, si sono offerti quali generosi ospiti. Chiamati a giudicare la manifestazione Pierre Janicot, noto Esperto di razza francese, Claudio Lombardi, e Antonino La Barbera, che si sono divisi rispettivamente le femmine, i maschi, e il BOB. Dato importante è risultato il numero dei soggetti presentati nelle classi lavoro: otto nei maschi e otto nelle femmine, il cinquanta per cento del totale dei presenti, a testimoniare l’effettivo successo nell’utilizzo pratico della razza. Sono state assegnate qualifiche di notevole valore qualitativo, che si riassumono in tredici Eccellenti ed un MB nelle femmine, e dieci Eccellenti e quattro MB nei maschi. Nel rispetto di quanto dettato dall’Associazione che tutela la razza, tutti i soggetti sono stati misurati, e ciò ha fornito una conferma importante riguardo le stature, che risultano bene inserite nei valori medi ed ottimali di quelle ideali per ambedue le varietà e sessi. Nei Pyrènée si aggiudicano il titolo di miglior maschio Rolaf du Vallon de Beaudini, Ch. Italiano ed Internazionale di lavoro di proprietà di Mario Azara, che si aggiudica il CAC nella lavoro maschi, e Telma delle Surie, figlia di Rolaf (piacevole conferma) di proprietà di Marco Ragatzu, che guadagna il primo Eccellente in classe libera. Tra i due, il miglior Pyrènée risulterà la piccola Telma. In proposito dei Gascogne invece, la sfida è tra i due bellissimi Ulac du Clos Morgan (miglior maschio) e Rosie de la Vue de la Tour de Brasse (miglior femmina), ambedue con il CAC nelle classi lavoro. Sul podio Ulac, che viene decretato dal dr. Antonino La Barbera insieme al francese Janicot miglior soggetto del Raduno. Riguardo i prodotti italiani, successo per Aidy e Asso che ottengono in classe giovani il 1° Eccellente. Queste due promesse, allevate da Ilaria Bertazzolo, sono il frutto di un accoppiamento tra uno dei primi importanti riproduttori nostrani, Vasia di San Donato, e un grande riproduttore francese, Solo du Domaine de Pontfrac (figlio di Lido de Saint Gens e Ondine de La Suveliere). Questi due rappresentanti della razza non hanno mancato di figurare in modo tangibile nelle prove speciali che si sono organizzate durante lo stesso fine settimana del Raduno. Teatro di questa manifestazione, articolata nei giorni 4 e 5 agosto, sono stati gli impegnativi terreni di Mioglia: i selvatici della ZRC situata nelle montagne del savonese sono risultati, per quanto difficoltosi, idonei alla verifica funzionale. Unanimi i pareri alle relazioni degli Esperti Giudici Pierre Janicot, Claudio Lombardi, e Marco Ragatzu: la maggior parte dei venticinque soggetti presentati si è rivelata all’altezza della situazione molto impegnativa, alto il potenziale venatorio e di stile. Durante i due giorni con CACIT in palio, grazie alla collaborazione con l’ENCI, il Club francese, e la SCC, si sono potute organizzare le due differenti prove così articolate: per le qualifiche italiane turni a singolo, mentre al giorno seguente per quelle francesi, i bracchi si sono disputati la certificazione internazionale in due batterie a singolo ed una in coppia. Sabato si impongono Solo du Domaine de Pontfrac e Vix des Iles Doret, ambedue con il CAC. Al barrage, giudicato da Giorgio Gaggero, Antonino La Barbera, e Claudio Lombardi, si impone al CACIT Solo, e Vix guadagna la riserva. La domenica vede ancora protagonista Solo du Domaine de Pontfrac, insieme all’italiana Vasia di San Donato: questa volta Solo viene battuto dalla bravissima Vasia, che guadagna il suo primo CACIT, condotta dal giovane e caparbio Omar Mariani. Prossimi appuntamenti per la razza a dicembre per la prova speciale a beccacce di Burgio, e quella a pernici durante la settimana sarda di gennaio a Gonnoscodina, ambedue con Raduno, costantemente nell’indirizzo di impegnative verifiche che di sicuro contribuiranno nella selezione di questo energico e redditizio cane da caccia.
Marco Ragatzu.
Classifiche delle prove
Sabato 4/08/07 (qualifiche italiane)
Batteria 1 Giudice Janicot
1° ECC CAC Solo du Domaine de Pontfrac (cond. Langlade)
Batteria 2 Giudice Lombardi
Nessun Classificato
Batteria 3 Giudice Ragatzu
1° Ecc CAC Vix des Iles Doret (cond. Maiques)
Barrage (Giudici Gaggero, La Barbera, Lombardi)
CACIT a Solo du Domaine de Pontfrac
Ris. CACIT a Vix des Iles Doret
Domenica 5/08/07 (qualifiche francesi)
Batteria 1 (singolo) Giudice Janicot
1° Ecc CAC/CACIT Vasia di San Donato (cond. Mariani)
Batteria 2 (singolo) Giudice La Barbera
1° MB Vanille du Domaine de Pontfrac (cond. Maiques)
Batteria 3 (coppia) Giudici Janicot e La Barbera
1° Ecc CAC/ris. CACIT Solo du Domaine de Pontfrac (cond. Langlade)



